Nella nostra società si tende a sovrastimare, per esempio, la letteratura e la matematica rispetto alle materie artistiche e artigianali. Già dalla scuola elementare si minimizza sulla necessità che il bambino ha di esprimersi a livello grafico- pittorico o nelle materie manuali.
Tony Buzan, fin da bambino, è stato giudicato un bambino inadatto ad apprendere, dal rendimento mediocre e questo marchio lo ha accompagnato fino all’Università! Il creatore delle Mappe Mentali, uno strumento di lettura ed accesso all’essere umano, alle straordinarie capacità del cervello di pensare, creare, organizzare, studiare, ecc., racconta come a scuola, da piccolo, si sentisse confuso e molto demotivato dai commenti dei suoi insegnanti. Si poneva tre domande, e proprio per rispondere a queste domande che è iniziato il suo viaggio e la sua ricerca, fino a dedicare tutti gli anni della sua vita allo studio dei processi dell’intelligenza.

E queste sono le tre domande che Tony Buzan si poneva da bambino:

“Chi decide chi è intelligente?”
“Qual’è l’autorità che definisce che cos’è l’intelligenza?”
“Il quoziente intellettivo può essere migliorato?”

L’intelligenza può essere almeno di dieci tipi differenti, secondo Tony Buzan, nel senso che possiamo impiegare ed applicare il cervello nei diversi aspetti della vita. Queste dieci intelligenze, a loro volta, possono rientrare in tre categorie: le intelligenze creative ed emotive, quelle corporee e le intelligenze chiamate tradizionali.

LE INTELLIGENZE IN BREVE:

L’INTELLIGENZA CREATIVA è la capacità di distinguersi dal modo di pensare comune. Una persona creativa è in grado di pensare in modo nuovo perchè fluida, flessibile, originale, capace di creare ed ampliare le proprie idee. Questo tipo di intelligenza si può incontrare anche in un bambino dislessico o poco brillante, o in un bambino o ragazzo ribelle. L’intelligenza di questo tipo è molto frequente in artisti e musicisti e in geni come Leonardo Da Vinci.

L’INTELLIGENZA PERSONALE consiste essenzialmente nella reale comprensione di se stessi ed è molto utile per rendersi una vita migliore. Si è in gardo di predisporsi in modo positivo scegliendo la reazione più appropriata e non lasciandosi trasporatre dall’emotività o dalle azioni negative. Questa intelligenza porta anche ad una conoscenza di sè e ad autoeducarsi. Un esempio di questo tipo di intelligenza è il Dalai Lama che nonostante le dure prove riesce a dedicare la propria vita agli altri e all’evoluzione interiore.

L’INTELLIGENZA SOCIALE è molto importante ed essenziale per condurre una vita socialmente utile e dinamica. La caratteristica dell’intelligenza sociale è sottolineatta dalla capacità di far sentire a proprio agio una persona in mezzo a tante altre e allo stesso tempo a far interessare tutti. Una capacità molto importante per ogni educatore. Un esempio di tale intelligenza è Nelson Mandela, molto carismatico, nonostante e grazie alle sue sofferenze, un uomo di pace che ha continuato a dialogare con il mondo.

L’INTELLIGENZA SPIRITUALE è l’evoluzione di quella sociale, nel senso che la conoscenza approfondita di sè non può prescindere da quella degli altri e di tutto il cosmo. Secondo Abraham Maslow se l’essere umano fosse affrancato dai bisogni primari quali cibo, una casa, il benessere, la famiglia, l’educazione, potrebbe utilizzare il cervello verso la ricerca spirituale. Un grandioso esempio di intelligenza spirituale era Gandhi, non a caso chiamato Mahatma, grande anima, un vero leader spirituale, convinto del valore sociale di ogni essere umano e convinto che anche le lotte politiche andassero portate avanti con mezzi non- violenti. La sua intelligenza spirituale aveva permeato tutti i piani dell’esistenza individuale e cosmica.

L’INTELLIGENZA FISICA è l’intelligenza del corpo, un’intelligenza che possiamo conquistare o riconquistare in ogni momento della vita. E’ uitle e sano entrare in un ritmo che ci avvicini al nostro corpo fisico, un fisico trascurato comporta non solo un sistema vitale compromesso ma si riflette anche sulla sfera creativa, volitiva e di pensiero. Struttura fisica e architettura del cervello sono proporzionali anche alla ricerca di nuove conoscenze ed esperienze di apprendimento. Aristotele e il mondo antico sono stati dei sostenitori di questa intelligenza: mente sana in corpo sano.

L’INTELLIGENZA DEI SENSI è la capacità di poter utilizzare tutti i sensi in ogni momento della vita e nel miglior modo. Sviluppando tutti i sensi si interviene su tutto l’equilibrio della persona e sulle relazioni sociali. Rudolf Steiner ha individuato dodici sensi che appartengono all’essere umano, ognuno porta con se una specifica capacità o difficoltà se non sviluppato correttamente.

L’INTELLIGENZA SESSUALE è la combinazione, secondo Buzan, di tutte le altre intelligenze perchè è una grande energia trainante che mette in gioco le risorse intellettuali e fisiche. Marylin Monroe ne è un esempio. Per intelligenza sessuale si intende il collegamento con l’amore oltre che con l’attrazione. L’essere umano ha bisogno d’amore, di contatto fisico, di coccole e il sesso utilizza intelligenze multiple per espletare il proprio compito. E’ un peccato, oltre che un problema sociale devastante, come la nostra società mandi messaggi distorti sul compito della sessualità.

L’INTELLIGENZA NUMERICA è quella che provoca maggiori problemi ed incertezze. Secondo Buzan tutti amiamo i numeri senza saperlo. Nella vita di tutti i giorni li utilizziamo moltissimo e ogni bambino conta naturalmente, ama i numeri fin da piccolissimo. I numeri aiutano a classificare, organizzare ed analizzare informazioni.

L’INTELLIGENZA SPAZIALE consiste nella capacità del corpo di relazionarsi col mondo esterno, di riconoscere le relazioni tra le forme e delle forme nello spazio. Alcuni sport e discipline sviluppano questa intelligenza, quali il pattinaggio, la giocoleria, l’architettura, l’astronomia, la pittura, la scultura e la meccanica. Il cervello con questa facoltà percepisce realmente il mondo a tre dimensioni. Albert Einstein riteneva l’immaginazione più importante della stessa conoscenza, l’immaginazione può essere un mezzo per fortificare questo tipo di intelligenza.

L’INTELLIGENZA VERBALE si basa sulla capacità di usare le lettere dell’alfabeto e di riorganizzarle. Questo tipo di intelligenza è fondamentale per ampliare l’intelligenza sociale. Un eroe di intelligenza verbale e Shakespeare, che è, tra l’altro, anche lo scrittore più citato al mondo. La sua intelligenza creativa e la sua capacità di rivolgersi alla massa utilizzando argomenti universali quali l’amore, la bellezza, l’inganno, la disperazione, la speranza, senza però rinunciare allo stile linguistico lo hanno reso immortale.